Desidero indirizzare queste poche righe non solo ai numerosi amici che per
molti anni hanno seguito le nostre vicende sportive, ma sopratutto a coloro che
- molti con simpatia, alcuni con curiosità, altri con stupore - hanno assistito
alla nostra trasformazione in circolo culturale e ricreativo.
Mi sembra opportuno ricordare la storia più recente del nostro club che tre anni fa, dopo tanti successi, vinse il Campionato di Eccellenza, ma fu costretto a rifiutare il passaggio al Campionato Nazionale Dilettanti per mancanza di fondi; ciò non piacque al Comitato Regionale del Trentino Alto Adige che reagì retrocedendo addirittura il Passirio di categoria. I Dirigenti amareggiati per la decisione che ritenevano ingiusta nei confronti "dell'entusiasmo e dell'impegno di tanti giovani, sciolsero la Società sportiva e, per non disperdere quel ricco patrimonio umano che si era creato nel corso degli anni, la trasformarono, appunto, in circolo culturale e ricreativo.
In seguito, l'incontro con un'insegnante e con la sua idea di dotare la città di Merano, periferica non solo geograficamente ma anche rispetto al grande circuito culturale nazionale, di un premio letterario che da una parte testimoniasse la presenza del nostro gruppo linguistico e dall'altra si aprisse al mondo tedesco. E' nata così quella stretta collaborazione che, sempre in sintonia sia pur su piani rigorosamente separati - quello organizzativo e quello culturale -ci ha portati sin qui. Un vivissimo grazie all'Assessorato alla Cultura in lingua italiana della Provincia di Bolzano e del Comune di Merano e all'Azienda di Soggiorno che ci hanno onorato del loro patrocinio; alla Cassa di Risparmio di Bolzano; ai giornalisti della stampa locale e nazionale che tanto spazio hanno dedicato all'iniziativa; alla Sovrintendente scolastica che ha fatto conoscere il concorso a tutte le scuole superiori in lingua italiana della provincia, con particolare riguardo per la parte concernente la traduzione; ai Presidi dei Licei Classici "G. Carducci" e "Beda Weber" e dell'Itituto Tecnico "Leonardo Pisano" che si sono prodigati affinchè all'interno delle loro scuole si formassero giurie giovanili.
Infine un ringraziamento particolare alla giuria validamente impegnata nella valutazione delle numerose opere pervenute, nonchè ai concorrenti che, con la loro partecipazione da tutte le parti d'Italia e dall'estero, hanno contribuito alla buona riuscita di questa prima edizione.