Se creare un successo non è facile, ripeterlo può essere ancora più difficile. E' all'insegna di questa consapevolezza - che ci ha caricati della responsabilità di non deludere i tanti che hanno avuto fiducia in noi - che nasce la seconda edizione del nostro premio letterario. Abbiamo cercato di far tesoro dell'esperienza passata e, nel contempo, abbiamo trovato anche il coraggio di battere nuove strade affinché il "Merano Europa" diventasse un vero patrimonio culturale di tutta la nostra città.
Desidero esprimere i miei più sentiti ringraziamenti al Ministero della Pubblica Istruzione che ha voluto coronare le nostre fatiche - e soprattutto quelle di tanti giovani studenti - concedendo al concorso il suo alto patrocinio; al Sindaco di Merano; all'Assessorato alla Cultura in lingua italiana della Provincia di Bolzano e del Comune di Merano; all'Azienda di Soggiorno e Cura di Merano; alla Cassa di Risparmio di Bolzano; ai giornalisti locali e nazionali che hanno sempre informato sul premio con precisione e puntualità; ai presidi delle scuole superiori di lingua italiana e tedesca che hanno permesso e favorito la creazione delle giurie giovanili; a tutti i giurati che hanno lavorato con entusiasmo ed imparzialità ; a tutti i concorrenti che, con le loro opere provenienti dal Friuli come dalla Sardegna, dalla Liguria come dalla Sicilia, hanno fatto di Merano una piccola capitale della prosa e della poesia.
La mia più viva gratitudine, poi, a Michela Franco Celani - ideatrice e promotrice del premio - che ha presieduto la giuria ufficiale con competenza e obiettività; a Giovanni Oliva, che si è assunto il non facile compito di organizzare i lavori della giuria popolare e che ha portato a termine con diligente precisione; all'ex Presidente del Passirio Club Gilberto Bardi che ha attivamente collaborato in ogni fase di questo lungo percorso.