Stefano Zecchi presidente della giuria
Il suo carattere interetnico ed internazionale. Una formula azzeccata. Una
costante crescita di partecipazione da parte di concorrenti e pubblico. Questi
gli ingredienti che hanno decretato il successo del PREMIO LETTERARIO
MERANO-EUROPA che il Passirio Club manda in scena quest’anno per la quinta volta
in dieci anni. Ideato per sottolineare l’importanza di Merano come privilegiato
luogo d’incontro di due grandi culture europee, il premio ha dato la possibilità
ad autori emergenti di mettersi in luce e ad altri già affermati come Zavanone,
Marianelli, Bonassi, Calabrò e Cavini di riconfermare il loro valore. Di
particolare prestigio la partecipazione alla sezione traduzione di lirica dal
tedesco, del professor Pier Egilberto de Zordo (notissimo traduttore di Rilke ed
Hesse) cui poi la sezione è stata dedicata.
Al presidente Bardi è riuscito un altro dei suoi “colpi” che quest’anno
impreziosirà ulteriormente la manifestazione a carattere biennale. Dopo
l’attrice Paola Gassmann e l’Ambasciatore Ferraris presidente dell’Accademia di
Studi italo-tedeschi, a presiedere la giuria sarà infatti il professor Stefani
Zecchi notissimo sociologo e scrittore già ospite del Passirio Club Merano per
la presentazione del suo libro “Fedeltà”.
La giuria, composta da cinque-sei membri di spicco della cultura meranese e
regionale, sarà come sempre “segreta” e valuterà le opere senza conoscerne
preventivamente l’autore, aspetto questo che costituisce una caratteristica di
questo concorso.
Ai massimi livelli il sostegno all’iniziativa
Ministero della Pubblica Istruzione, Regione, Assessorato alla cultura in lingua
italiana della Provincia e del Comune di Merano, Sovrintendenza Scolastica,
patrocinano anche questa edizione del Premio Letterario Merano Europa che si
avvale anche dell’importante sostegno dell’Azienda di Soggiorno di Merano e
della Cassa di Risparmio della Provincia di Bolzano.
Tre sezioni e tre giurie nel solco della tradizione
La formula del concorso non ha subito variazione: tre sezioni, narrativa, prosa
e traduzione di una lirica dal tedesco che quest’anno, sempre su indicazione
della Sovrintendente Rauzi, sarà “An meine Mutter” di Annette von
Droste-Hülshoff.
Tre anche le giurie: quella principale che esamina tutte le opere in concorso
scegliendone dieci da proporre anche alla valutazione della giuria popolare ed a
quella studentesca.
Chi volesse far parte di queste ultime due potrà comunicarlo al Passirio Club
preferibilmente scrivendo all’indirizzo di posta elettronica premio@passirio.it
oppure contattando la sede del sodalizio al numero di telefono 0473-449622.
Le iscrizioni
Il termine ultimo per la spedizione delle opera è il 28 febbraio 2003. Le
modalità di partecipazione sono pubblicate nel bando di concorso che è stato
spedito ad oltre 2000 poeti e scrittori, scuole, riviste specializzate del
settore ed è pubblicato in Internet nel sito www.passirio.it attraverso il quale
ormai avviene la maggior parte dei contatti e delle richieste di informazioni da
parte di possibili candidati.
La premiazione
Già fissata per il 4 ottobre al Teatro Puccini, la data della serata di gala in
cui avrà luogo la premiazione dei vincitori. Come ormai consuetudine il Passirio
Club proporrà al pubblico una parte di spettacolo. Dopo le apprezzate proposte
delle passate edizioni, il vulcanico Bardi è già al lavoro per presentare anche
per la quinta edizione un abbinamento adeguato tra cultura e spettacolo, ma su
questo tema non anticipa nulla e lascia un giusto clima di attesa e curiosità.