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Passirio Club Merano

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Chi siamo

I componenti del direttivo:

Enzo Coco – Presidente

Giuseppe Fornasier – segretario

Doris Bonetto

Carmelo Caccamo

Giuseppe Scollo


STATUTO DEL PASSIRIO CLUB – ASSOCIAZIONE CULTURALE E RICREATIVA

Art. 1

Il Passirio Club, Circolo culturale e ricreativo con sede in Merano, è un’associazione senza fini di lucro, la cui attività è destinata alla collettività. Essa si propone di promuovere manifestazione, eventi, convegni e ogni altro tipo di attività in ambito culturale, dello spettacolo e ricreativo.

Art. 2

La durata dell’Associazione è indeterminata. I soci hanno diritto di recedere in qualsiasi momento e per qualsiasi ragione, dopo aver versato il saldo delle proprie quote associative. Le dimissioni vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

Art. 3

L’Associazione è costituita dai soci fondatori e dai soci ordinari e onorari.
Sono soci fondatori coloro i quali hanno effettivamente contribuito alla fondazione dell’Associazione, mettendo a disposizione della stessa le attrezzature, la propria opera e i relativi mezzi finanziari. L’elenco dei soci fondatori risulta dall’atto costitutivo dell’Associazione emesso in data 11.1.1994 e custodito agli atti della medesima.
Sono soci onorari colori che sono specificatamente nominati dal Consiglio Direttivo.
Sono soci ordinari coloro che vengono ammessi all’Associazione secondo quanto disposto in particolare dai seguenti art. 4 e 5.
Tutte le cariche dell’associazione sono elettive e sono svolte gratuitamente.
Non è ammessa l’adesione temporanea all’Associazione.
I soci hanno diritto di partecipare all’assemblea e di votare per l’approvazione e le modifiche dello statuto, dei regolamenti, e per la nomina degli organi sociali dell’associazione, diritto di frequentare i locali dell’associazione e usare le strutture e le attrezzature, di partecipare alla vita associativa, di partecipare alle attività promosse dall’associazione e di usufruire di tutti i servizi proposti.
I soci hanno il dovere di rispettare lo statuto e i regolamenti, osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali, pagare la quota associativa alla scadenza stabilita, rispettare le finalità dell’associazione attraverso un comportamento conforme agli indirizzi sociali, utilizzare correttamente le attrezzature e i luoghi messi a disposizione dall’associazione, contribuire e per quanto nelle loro possibilità, all’organizzazione degli eventi e delle manifestazioni programmati dall’associazione.
Le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione sono a titolo gratuito.

Art. 4

I soci sono ammessi a giudizio insindacabile del Consiglio direttivo e a condizione che accettino e rispettino le norme del presente Statuto.

Art. 5

Chiunque desideri essere ammesso all’Associazione in qualità di socio deve farne domanda al Consiglio Direttivo. Con la domanda si obbliga ad assumere incondizionatamente tutti i doveri ed impegni di socio.

Art. 6

Le ammissioni sono di esclusiva competenza del Consiglio Direttivo, il quale prende le opportune deliberazioni che restano inappellabili. In caso di rifiuto di una domanda di ammissione, esso deve essere motivato.

Art. 7

Il socio che non osservi lo statuto e i regolamenti che saranno emanati dal Consiglio Direttivo o che comunque nuoccia con il suo comportamento al buon nome dell’Associazione, può essere sospeso per un determinato periodo o, nei casi più gravi, essere espulso. Per l’eventuale espulsione la competenza è dell’Assembla di Soci con decisione motivata.

Art. 8

Il socio insolvente nel versamento delle quote d’iscrizione decade dalla carica di socio trascorsi 30 giorni dalla notifica di insolvenza a mezzo lettera, da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 9

Ad ogni socio viene rilasciata apposita tessera che lo legittima all’esercizio dei suoi diritti statutari e al godimento dei vantaggi offerti dall’Associazione.

Art. 10

Le quote d’iscrizione a copertura delle spese per l’attività approvata dall’Assemblea verranno fissati di anno in anno su proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 11

Gli organi dell’Associazione sono:
• L’Assemblea generale dei soci
• Il Consiglio Direttivo
• Il Presidente
• I revisori dei conti

Art. 12

L’Assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria.
Quella ordinaria ha luogo:
• almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto e del preventivo predisposti dal Consiglio Direttivo
• per l’elezione del Consiglio Direttivo
• quando il Consiglio Direttivo ritenga opportuno convocarla per discutere questioni sociali di ordinaria amministrazione,
• quando il Consiglio Direttivo sia dimissionario per oltre il 50% dei suoi componenti
• quando almeno un decimo degli iscritti ne faccia richiesta al Consiglio direttivo.
L’assemblea straordinaria ha luogo su convocazione del Presidente per deliberare su modifiche dello statuto o su atti di straordinaria amministrazione.

Art. 13

La convocazione dei soci per le assemblee è fatta a mezzo lettera o e-mail con almeno otto giorni di anticipo sulla data stabilita e deve indicare gli argomenti all’ordine del giorno.

Art. 14

Alle assemblee ordinarie e straordinarie possono partecipare tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali. Le assemblee sono regolarmente costituite in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. Trascorsa un’ora da quella fissata per la prima convocazione, l’assemblea si intenderà validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

Art. 15

Tutte le deliberazioni devono risultare trascritte in apposito verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario.

Art. 16

Le votazioni dell’Assemblea avverranno, ad insindacabile giudizio del Presidente, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto.

Art. 17

L’Assemblea è diretta dal Presidente o in sua assenza dal segretario o dal socio più anziano. Il verbale viene redatto dal segretario. Non è ammesso il voto plurimo: ciascun socio può rappresentare un solo altro socio mediante delega scritta o comunicata alla segreteria dell’Associazione con modalità informatica (e-mail o altro).

Art. 18

Il Presidente eletto in seno al Consiglio Direttivo, rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di legge. Egli convoca il Consiglio Direttivo, ne presiede le adunanze e firma validamente le deliberazioni, il preventivo e i rendiconti annuali da presentare all’approvazione dell’Assemblea dei soci e agli Enti preposti. Ad esso solo è conferita la firma sociale.

Art. 19

L’associazione è diretta e amministrata da un Consiglio Direttivo di 5 membri eletti dall’Assemblea tra coloro che hanno dato la propria disponibilità all’incarico. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Esso elegge al proprio interno:
• il Presidente
• il segretario
Nota transitoria: il Consiglio Direttivo in carica alla data di registrazione del presente Nuovo Statuto resterà in carica fino al 31.12.2017.

Art. 20

Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:
• la funzione organizzativa ed amministrativa dell’Associazione,
• la predisposizione del programma annuale
• la facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per l’acquisizione dei fondi per il funzionamento e l’attività sociale,
• la facoltà di procedere al pagamento e riscossione dei debiti e crediti,
• la redazione di preventivi e rendiconti annuali,
• la nomina di comitati per l’organizzazione di determinate manifestazioni o iniziative
• la redazione di singoli regolamenti per il funzionamento dell’attività sociale,
• la determinazione degli importi delle quote sociali annue dovute dai soci

Art. 21

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno tre dei suoi componenti. Le sue riunioni saranno valide con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica. Il consigliere che, senza giustificazione, non intervenga a tre riunioni consecutive, potrà essere ritenuto dimissionario.

Art. 22

Il segretario redige i verbali, attende alla corrispondenza, trasmette gli inviti delle convocazioni delle assemblee, aggiorna gli schedari dei soci. Per lo svolgimento di queste funzioni potrà avvalersi della collaborazione di altri membri del Consiglio Direttivo. E’ invece di sua esclusiva competenza l’attività di economo/cassiere dell’Associazione che comprende tra l’altro la redazione delle domande di contributi agli enti pubblici, i rapporti con la banca, la gestione della cassa.

Art. 23

L’assemblea ordinaria in occasione del rinnovo del Consiglio Direttivo elegge anche due revisori dei conti che avranno il compito di verificare il rendiconto annuale e la relativa documentazione, prima della presentazione all’assemblea indetta per la sua approvazione.

Art. 24

La gestione sociale ha inizio il 1° Gennaio terminando il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo presenterà all’Assemblea ordinaria per l’approvazione, i conti consuntivi e i preventivi vistati dai revisori entro il 31 marzo di ogni anno. Le eventuali perdite d’esercizio potranno essere coperte da contributi suppletivi dei soci. Eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere riportati e comunque mai distribuiti tra i soci.

Art. 25

Il segretario dovrà mettere a disposizione dei soci che ne facciano eventuale richiesta e almeno cinque giorni prima dell’assemblea ordinaria, i rendiconti da approvare con tutti gli eventuali allegati.

Art. 26

Nel caso di scioglimento dell’Associazione, che dovrà essere approvato con il consenso della maggioranza dei due terzi dei partecipanti all’Assemblea straordinaria, l’Assemblea deciderà le modalità di liquidazione dell’Associazione, nominando una apposito commissione composta da cinque membri e fisserà la destinazione da darsi all’eventuale attivo dell’Associazione. Lo stesso dovrà comunque essere devoluto ad altra associazione con fini analoghi o identici a quelli del Passirio Club.

Art.27

L’interpretazione del presente Statuto è demandata al Consiglio Direttivo mediante apposite delibere. Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge emanate dagli Enti preposti e quelle del Codice Civile.


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